|
Julio Huasi
Argentina
Incredibile dei generali
Dio mi mandò dal cielo in paracadute
a restaurare la Sua croce il Suo regno la Sua opulenza
che spalanchino le Sue raggianti griglie
arrostirò questi negri le loro fantasie
i loro calli le loro fantasie
i loro calli le loro lingue e ombelichi senza fede
farò prosciutto per le mani dell'Altissimo
come dondolano i trapezoidi della notte
come gesticolano i sudici ai miei piedi
la dea aberdeen mi accarezza il fianco
per godere meglio lo spettacolo
crescono i falò le grida
ma il fumo non fa piangere i miei occhi
e sono pallido ma è per colpa della luna
e perché m'hanno impiccato.
|